sabato 2 gennaio 2016

Angelo dell'Inverno

Il mio proposito per l'anno nuovo (uno dei tanti) è quello di portare a termine i miei lavori crocettosi in sospeso...il "mostro" incluso! E non so per quale motivo, forse per l'entusiasmo contagioso delle mie amiche del Club di ricamo, forse per l'energia che mi trasmette il vedere la loro positiva avidità nell'imparare o perfezionare nuove tecniche, ma mi sento certa di riuscirci! Infondo, si sa, l'importante è crederci e tentare; se poi non riuscirò a finire quelle crocette in sospeso entro il 2016, pazienza, sarò felice lo stesso perché avrò tentato...sono comunque certa di farcela!
Seguendo questa filosofia positivista, ho finalmente finito l'Angelo dell'Inverno! Lo avevo ricamato moltissimi anni fa...mi sono sposata nel 2006 e sposata non lo ero ancora all'epoca! Arrivata quasi alla fine mi ero accorta che lo avevo iniziato a ricamare troppo in basso e in pratica la gonna veniva tagliata di poche righe ... così ho disfatto tutto e infastidita dalla situazione, per niente decisa a mollare, l'ho ricominciato. Ammetto che da allora ho adottato una tecnica più "agguerrita" nel controllare e contare più e più volte la trama della stoffa per evitare questo quindi mi è stato utile. 
Ad ogni modo, ho terminato di ricamarlo pochi anni fa ma mi mancavano le perline sia perché le dovevo attaccare sia perché non le avevo comprate. Quando però le ho trovate ad Abilmente di quest'anno l'ho reputato un segno del destino...Così, a cavallo tra gli ultimi giorni di Novembre e la prima settimana di Dicembre, le ho attaccate. Mi ha dato una gioia immensa vedere un ricamo che amo, e che significa tanto per me, concludersi.
E' della Lavender e Lace, ricamato su un Emaine tinto a mano che mi ricorda i colori di una tempesta in arrivo.