venerdì 29 maggio 2015

Telaio medioevale

Ragiono su questo post da molto tempo.
Questo è un progetto a cui tengo in modo particolare e per il quale sto investendo molte energie!
Ho iniziato a partecipare alle rievocazioni storiche, con mio marito, nel 2006. All'inizio mi accontentavo di ricamare il punto croce nascosta in un angolo dell'accampamento. Tuttavia non bastava. Il punto è che rievocazione vuol dire rappresentare un quadro vivente, il pubblico ti guarda e tu in quelle giornate vivi come le persone del periodo che stai rievocando. Il mio gruppo "Città del Grifo" di Arzignano, Vicenza, fa anche parte del Cers ovvero quel comitato che controlla che la qualità del tuo operato sia secondo le aspettative. Quindi, come già ho raccontato in altri post, ho iniziato col ricamo medioevale, ma quando Elisabetta, del mio club di ricamo, mi ha chiesto come era il telaio alla fine del 1400...ho anche capito quello che dovevo fare!
In internet ci saranno molti telai medioevali, alcuni contestabili altri migliori del mio, io confesso che la mia fonte non è internet, non ho proprio guardato perché come rievocatrice la mia fonte sono i quadri.
Ed eccolo qua :
DEL COSSA, Palazzo Schifanoia a Ferrara 1476 Ovvero il periodo che rientra alla perfezione in quello che noi rievochiamo.
Quindi questo dipinto, oltre ad essere per me una rivista "Vogue" di alta moda da cui ispirarmi per gli abiti, è essenzialmente la base su cui lavorare per ottenere proprio quel telaio da ricamo che si vede in primo piano!
Ho osservato attentamente il dipinto, ingrandendolo, discutendone con altre persone, e quello che mi balza all'occhio è che il telaio è rettangolare. Certo, senz'altro c'erano altri modelli, senz'altro le misure si possono variare ma se io creo un telaio esattamente con queste misure e proporzioni ottengo un prodotto filologicamente corretto e incontestabile nel mondo rievocativo. Dunque noto che è un rettangolo, e cosa molto importante che i buchi sono solo sui lati lunghi. Addirittura la stoffa non copre tutto lo spazio, infatti dove c'è l'angolo del polso che ricama si nota la gonna sottostante. Poi noto nei 4 angoli dei perni, senz'altro tenevano fermo il telaio e anche permettevano alla ricamatrice di stringerlo o allargarlo a piacere.
Noto poi che il telaio è solo appoggiato su delle gambe, questo senz'altro perchè era movibile.
Quindi inizio a studiare le gambe ma in questo sono facilitata dall'appartenere al mondo del 1480 perchè in accampamento abbiamo già delle gambe strutturate con quel sistema abbastanza tipico : sono tre pezzi, uno verticale unico dietro che si inserisce nel pezzo orizzontale, che appoggia sulle due gambe davanti. E' a tre piedi e si regge benissimo.
Capito questi essenziali dettagli inizio a guardare con occhi dolci mio marito, a dirgli quanto lui sia bravo con l'hobby del legno e a quanto io sia disposta a comprargli gli attrezzi mancanti pur di avere il telaio. Lui sospira, prende in mano il quadro e iniziamo a discuterlo,a procurare del legno di ottima qualità, poi va nella sua stanza dove lavora il legno e inizia a realizzarmelo...
Qui lo vedete ancora nella sua forma grezza! Ora ci manca un ultimo attrezzo per poterlo sagomare e rendere perfetto! Faccio notare che non ha nessun tipo di chiodo e che l'effetto verrà proprio uguale al dipinto! Ovviamente mi sto facendo un abito simile a quello della ricamatrice per riprodurre la foto in accampamento ^___^
Il telaio realizzato con le stesse proporzioni
Il telaio con il suo supporto nella forma al grezzo, da rifinire

Una delle due gambe, sempre al grezzo da rifinire

Ecco smontata la gamba

Prove generali di proporzione rispetto al quadro ^__^
Al prossimo aggiornamento dunque, Baci e buon lavoro a tutte!

2 commenti:

  1. E a me questo lavoro piace e piace da morire...

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  2. Che occhio e che abilità tuo marito. Sono davvero incuriosita. Bravi ad entrambi ed all'idea originale.
    Francesca

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