lunedì 25 agosto 2014

Medieval Stitches

L'estate per me profuma di rievocazioni storiche, per un attimo il tempo si ferma anzi, torna indietro al 15 secolo, periodo in cui Colombo è partito per l'America ma non è ancora tornato, periodo in cui tutto aveva una valenza diversa. Per un attimo la vita reale e quotidiana viene messa da parte e così pure la sua tecnologia, la sua frenesia e le sue esigenze...e in quell'attimo nuovi valori emergono, si assapora il tempo, i rapporti umani con chi condivide con te la passione per la storia a tal punto da non accontentarsi più di leggerla in un libro.Ti metti alla prova con nuove esigenze e inizi ad imparare il lento percorso quotidiano di creare in un accampamento il formaggio, il pane, assapori ingredienti diversi che inesorabilmente entrano a far parte della tua vita...E poi scopri quali ricami esistevano in quel secolo che tu stai interpretando, come un quadro vivente, per un pubblico ammaliato e incuriosito.
Quest'estate ho potuto confrontarmi con alcune esperte ricamatrici di "medieval stitches" ovviamente estere e non italiane, sono rimasta estasiata dai loro lavori e quindi ho deciso di prendere come un tesoro i loro sapienti insegnamenti e iniziare io stessa a ricamare! Infondo il Punto Croce esisteva già nel 15 secolo, in versione monocolore e molto semplice anche se di grande effetto,  ma questo per me nuovo tipo di ricamo è molto più filologico e corretto da ricamare durante una rievocazione storica se non altro per il fatto che non necessito di schemi cartacei, che non potrei esporre poiché moderni e non filologici con l'ambiente,  visto che è composto da un disegno geometrico che si ripete.
Ebbene il medieval stitches veniva utilizzato per abbellire le preziose maniche dei vestiti, fare borse e altri decori nella biancheria domestica. Si tratta di un ricamo semplice alla fine ma molto complesso poiché implica una precisione assoluta nella sua esecuzione quindi il contare i fili. Si tratta di figure per lo più geometriche tipiche del periodo. I reperti originali sono conservati al "Victoria & Albert Museum" di Londra, e qui prometto a me stessa che li devo andare a vedere dal vivo quanto prima! Quello che reputo interessante è che è stato fatto uno studio su questi reperti e guarda caso i fili che ti consigliano di usare sono proprio della cara DMC che già utilizzo per il mio Punto Croce! Vengono consigliati in quanto sono quanto di più simile all'originale. Esistono solo 8 schemi di questo ricamo, io intanto ne ho scelto uno con cui, un pò alla volta, sto realizzando una piccola borsetta medievale da appendere alla cintura, mi servirà per tenere i ricami durante la mia vita "nell'accampamento storico".
Il primo riquadro

Ecco eseguito il secondo ricamo

Ho ricamato i bordi dei vari riquadri, ora li devo riempire!

1 commento:

  1. Interessantissimo post!! Non vedo l'ora di vedere il lavoro finito! E, se non finito, di vederlo comunque a settembre!
    Elisabetta

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